Processo Vaticano, difesa Marogna: “Scontata assenza in aula, nessun ruolo in vicenda Sloane Avenue”

E’ “normale, scontata ed evidente” l’assenza in aula, al processo in corso in Vaticano, degli avvocati di Cecilia Marogna, Ruggio e Di Sera, lamentata dal presidente del Tribunale Vaticano, Pignatone, nell’udienza in corso ieri. Lo precisa il collegio difensivo dell’imprenditrice cagliaritana, scelto e coordinato da Riccardo Sindoca, procuratore speciale in atti di Marogna.

A motivare l’assenza, spiega il collegio difensivo, non solo il fatto, “provato ed indiscusso, che Cecilia Marogna non abbia giammai ricoperto alcun ruolo in tale vicenda ‘commerciale’ che radica la sua genesi nella compravendita immobiliare del palazzo di Sloane Avenue, né in nessun altro ‘affare o business’ di interesse o meno della Santa Sede, avendo lei profuso, attraverso la sua società, esclusivamente attività professionale, sempre nell’interesse indiscusso della Santa Sede” e “sotto lecita di Becciu e anche del Santo Padre, come emerso anche nelle more delle spontanee dichiarazioni rilasciate il 5 maggio 2022 dallo stesso Cardinale”.

“Alla genesi fattuale dei rilievi mossi alla mia rappresentata, a tutt’oggi – prosegue Sindoca – , vi sarebbero esclusivamente accuse su come la stessa abbia impiegato i denari legittimante inviategli dalla Segreteria di Stato e pertanto non si comprende a che titolo il collegio legale nominato avrebbe dovuto presiedere a udienze di interesse eventuale solo di terze parti”.